Videogame

05 Novembre 2019

10:36

L’industria dei videogiochi formula i principi universali degli esports

Milano – Le associazioni che rappresentano l’industria dei videogiochi a livello globale, inclusa una rappresentanza italiana (Aesvi), europea (Isfe), degli Stati Uniti d’America (Esa), del Canada (Esac), di Australia e Nuova Zelanda (Igea), del Regno Unito (Ukie) e di numerosi altri paesi hanno rilasciato l’elenco dei principi universali degli esports, pensati per essere applicati in tutti i diversi contesti di videogame competitivo nel mondo. “Vista la continua crescita del videogioco competitivo, abbiamo deciso di creare questi principi guida al fine di promuovere un ambiente vivace, stimolante, sicuro e divertente per tutti i membri della comunità, dalle competizioni internazionali fino agli eventi locali”, si legge nel comunicato stampa ufficiale, rilasciato congiuntamente dalle diverse associazioni. “Crediamo che i valori del rispetto, della diversità, dell’integrità e del fair play debbano essere la base su cui si fonda l’industria degli esports. La nostra speranza è che tutti vogliano unirsi a noi oggi nell’accogliere questi principi universali e nel confermare la fiducia in un ambiente aperto e inclusivo”.

Principio 1: Sicurezza e benessere. Tutti i membri della comunità esports hanno il diritto di partecipare alle competizioni in ambienti sicuri. In questi ambienti sono banditi comportamenti o linguaggi violenti, che possano sfociare in minacce o molestie.

Principio 2: Integrità e fair play. Condanniamo ogni azione volta a barare o a compiere azioni di hacking, così come tutti i comportamenti disdicevoli, ingannevoli o disonesti. Queste pratiche rovinano l’esperienza altrui, avvantaggiano in modo illegittimo squadre e giocatori e minano la credibilità degli esports in generale.

Principio 3: Rispetto e inclusività. Gli esports promuovono uno spirito di sana competizione. In eventi dal vivo così come online, tutti i membri della comunità esports devono mostrarsi rispettosi e cordiali nei confronti degli altri, che si tratti dei compagni di squadra, degli avversari, dei direttori di gara, degli organizzatori o degli spettatori. Gli esports sono una realtà globale che riunisce giocatori che hanno alle spalle esperienze, culture e prospettive diverse. Crediamo che una comunità di giocatori aperta e variegata contribuisca al successo di questa realtà. Sosteniamo lo sviluppo di un ambiente aperto, inclusivo e accogliente per tutti, a prescindere da genere, età, abilità, razza, etnia, religione o orientamento sessuale.

Principio 4: Attitudine al gioco positiva e propositiva. Gli esports possono aiutare i giocatori a rafforzare l’autostima e la propria cultura sportiva. Inoltre, migliorano la comunicazione interpersonale e il gioco di squadra. Gli esports spingono sia i giocatori che gli spettatori a sviluppare la collaborazione, il pensiero critico e quello strategico. La partecipazione alle competizioni esports può anche portare alla nascita di solide relazioni di amicizia tra compagni di squadra, avversari e membri della comunità nel suo complesso.




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