Raee

12 Giugno 2019

10:33

Raee, in Europa solo un terzo viene riciclato correttamente

Roma – Dei circa 9 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici che ogni anno si generano in Europa sono solo un terzo, circa 3 milioni di tonnellate, quelli che vengono trattati nel pieno rispetto della legge. Il resto viene smaltito in modo non sicuro dal punto di vista ambientale, o finisce per gonfiare le discariche abusive. Questo è stato uno dei temi affrontati durante il convegno internazionale “Raee: sei nazioni a confronto”, organizzato dal Consorzio Ecodom, che si è tenuto ieri a Palazzo Poli, Roma, alla presenza di Christian Brabant di Esr, Mark Burrows-Smith di Repic, Andreu Vilà di Ecotic, Pedro Nazareth di Electrao, Jan Vlak di Wecycle e Giorgio Arienti di Ecodom, tra i principali Sistemi Collettivi a livello europeo. È la Francia il Paese del sestetto che, nel triennio 2015-2017, ha immesso più Apparecchiature elettriche ed elettroniche nel proprio mercato con un quantitativo medio corrispondente a 1.487.418 tonnellate all’anno. In seconda posizione si piazza il Regno Unito con 1.391.642 tonnellate, seguito da Italia (848.011 t), Spagna (551.947 t), Olanda (333.785 t) e Portogallo (141.987 t). La Francia è la prima nazione anche nel ritiro dei Raee domestici, con un quantitativo che, nel 2018, è stato di 728.569 tonnellate. Anche in questa classifica, il Regno Unito è secondo con 493.323 t, seguito dall’Italia (310.610 t). Il nostro Paese occupa però l’ultimo posto per quanto riguarda la raccolta pro-capite (cioè i kg di Raee raccolti ogni anno per ciascun abitante): solo 5,1 kg/abitante di Raee, meno della metà della Francia (10,8 kg/abitante).  Analizzando i dati del 2018, tra i sei Paesi partecipanti all’incontro organizzato da Ecodom, quattro hanno superato il target di raccolta del 45% fissato fino all’anno scorso dall’Unione Europea. Il tasso di ritorno (ovvero il rapporto tra Raee gestiti e media delle Aee immesse sul mercato nei tre anni precedenti) è stato del 50% in Olanda, del 49% in Francia e Spagna e del 48% in Portogallo. Non hanno raggiunto la quota minima né l’Italia, ferma al 37%, né il Regno Unito con il 35%.




Tag: ;

ARTICOLI CORRELATI

08 Gennaio 2020

10:45

Ecodom: nel 2019 raccolte 122mila tonnellate di rifiuti elettronici

Lainate (MI) – Il Consorzio Ecodom, in chiusura del 2019, ha reso noto di aver raccolto e smaltito nel corso […]

LEGGI

03 Dicembre 2019

14:31

Raee: in Ue gli smartphone nei cassetti valgono 1 miliardo di euro

Bruxelles (Belgio) – Rimettere in circolo gli smartphone che oggi sono ‘sepolti’ nei cassetti senza essere utilizzati potrebbe far risparmiare […]

LEGGI

28 Novembre 2019

11:17

Storie di economia circolare: il concorso per promuovere la sostenibilità ambientale

Milano – Il prossimo 12 dicembre presso la Fondazione Catella si terrà la premiazione del concorso ‘Storie di economia circolare’, […]

LEGGI

TWITTER

VIDEO

I NOSTRI SPECIALI

LE NOSTRE RIVISTE

TAG